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MCL Carlo Costalli: “Occorre cambiare l’ Europa dal di dentro, e cattolici impegnati “

Carlo Costalli, nato a S. Casciano Val di Pesa il 17 dicembre 1948, i è, dal 2001, Presidente generale del Movimento Cristiano Lavoratori. Laureato in Scienze Politiche, Costalli è nel Movimento Cristiano Lavoratori dal 1972, anno della sua fondazione, dove ha ricoperto i seguenti incarichi: Segretario nazionale, Responsabile dell’Ufficio Esteri ed Emigrazione, Responsabile dell’Ufficio Problemi Sociali e del Lavoro, Vice Presidente nazionale. Costalli è stato componente del CGIE, Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, dal 1991 al 1998 e componente del Comitato Esecutivo dell’UELDC, Unione Europea dei Lavoratori Democratici Cristiani, per nove anni.

Recentemente si è svolto un incontro a Pantelleria promosso dall’ MCL , con la presenza di qualificati relatori provenienti da diversi Paesi dell’ area mediterranea, cosa è emerso dal convegno? 

Oggi è impellente costruire un “ponte” nell’ ambito del dibattito tra Nord e Sud dell’ Europa, una questione tra due aree che  è al centro del dibattito del Parlamento europeo e della Commissione. Durante il convegno tenutosi a Pantelleria il Movimento Cristiano Lavoratori, insieme ad altre realtà, ha riflettuto su alcuni problemi che attanagliano la realtà attuale, nello specifico, il lavoro, l’ immigrazione la sicurezza e la tutela dei diritti nell’ area del mediterrano. Durante gli incontri abbiamo messo al centro la storia di uomini e donne provenienti da diverse aree ma che sono caratterizzate da una propria storia e tradizioni, un area ampia ma che possiede specifiche vocazioni culturali e territoriali. Il dibattito e il confronto è stato sereno nell’ ambito del dialogo interreligioso e lo spirito di integrazione, atteggiamenti di rispetto  che contraddistinguono il nostro agire non dimenticando la nostra ispirazione cristiana.

Alla luce dell’ attuale dibattito politico, cosa occorre all’ Europa? 

In un momento di particolare difficoltà e in continua evoluzione sotto diversi versanti, oggi ritengo che l’ Europa vada cambiata dall’ interno attraverso un patto di forze responsabili, rafforzando i principi della cittadinanza europea e la storia che ci unisce alla fondazione dell’ Europa, credo che da noi vada istituito appositamente un ministero Europeo per rafforzare la cultura e i rapporti con l’ Europa. Il nostro movimento sarà presto a Bruxelles per incontrare il presidente Tajani. Sarà un incontro per evidenziare la comune appartenenza ai principi comunitari e lo sforzo che occorre fare per ridisegnare l’ Europa dall’ interno rafforzandone i principi di libertà, convivenza tra popoli, uguaglianza, ed economie e politiche sociali  eque per tutti.

Quale ruolo per i cattolici oggi?

Oggi i cattolici devono impegnarsi concretamente, occorre una nuova generazione che faccia superare l’ idea che alcuni siano identificati come “professionisti del cattolicesimo”, sotto il versante politico occorre costruire un’ ampia area moderata e riformista, legata ai principi del partito popolare europeo, il tutto contro le forze estremiste e sovraniste. Noi faremo la nostra parte con impegno  e responsabilità.

Nella foto: Decio Terrana (componente esecutivo nazionale MCL) con Carlo Costalli

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