Palermo, Tar sospende Ztl notturna

La Ztl notturna a Palermo stasera non entrerà in vigore. I provvedimenti dell’amministrazione comunale sono stati sospesi dal presidente del Tar Palermo Calogero Ferlisi. E’ stata accolta l’istanza cautelare presentata da Confcommercio, e numerosi commercianti assistiti dall’avvocato Alessandro Dagnino. “Il Tar ha ritenuto, come si legge dal documento, sussistenti i requisiti di estrema gravità e urgenza per la cncessione della misura cautelare” è il commento di Dagnino.

“Dal Tribunale amministrativo è venuto un provvedimento tecnico motivato dai tempi stretti fra la presentazione del ricorso e della relativa documentazione e l’avvio della cosiddetta Ztl notturna. Un provvedimento tecnico per altro assunto in assenza di costituzione del Comune. Il Presidente ha quindi rimandato a lunedì un approfondimento ed un confronto con le parti, ove potremo argomentare e spiegare le nostre ragioni”, ha commentato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

La prima sezione del Tar Sicilia a Palermo ha accolto l’istanza perchè ha “ritenuto – è scritto nel decreto – che, stante l’imminente applicazione dei provvedimenti impugnati e la conseguente limitazione del traffico fin dalle ore 23 di oggi, sussistono (stante la specificità degli interessi commerciali di molti dei ricorrenti) i presupposti di “estrema gravità ed urgenza” per la concessione, nelle more dell’audizione di cui sopra, della chiesta misura cautelare interinale, con conseguente sospensione dei provvedimenti impugnati limitatamente all’avvio della cosiddetta Ztl notturna a partire da oggi”.  Nel decreto è scritto che i ricorrenti che chiedono l’annullamento della delibera e dell’ordinanza comunali sulla ztl notturna evidenziano che “il provvedimento inibisce in modo assoluto la circolazione a ben il 29,1% del parco auto circolante a Palermo, pari a 113.195 auto. La restante parte delle auto potrà accedere soltanto pagando il pass giornaliero di 5 euro, mentre solo poche categorie, essenzialmente i residenti e i lavoratori all’interno dell’area, potranno acquistare gli abbonamenti”; e che “appare evidente come la misura contenuta negli atti impugnati sia estremamente severa per le attività commerciali site in ZTL, in quanto almeno 113 mila auto con a bordo clienti potenziali, a partire dal 31 gennaio 2020, dopo le ore 23 non potranno recarsi nella zona e i potenziali passeggeri dovranno utilizzare mezzi pubblici, mentre la restante parte di auto dovrà pagare il pass giornaliero di 5 euro”.

fonte: Ansa-Sicilia

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