Caos al Distretto sanitario Lercara Friddi, i sindaci si riuniscono per trovare soluzioni

di Gioacchino Bosco

Manca il personale e gli uffici vanno in tilt. È quanto avviene al civico 1 di via Francesco Cali di Lercara Friddi sede dell’Asp di Palermo. Oggi la riunione degli 8 sindaci coinvolti per arginare il problema si è conclusa con un nuovo rinvio a giovedì.

“Da molteplici segnalazioni che continuano a pervenirmi, apprendo come il distretto sanitario 38 che coinvolge i comuni di Alia, Castronovo di Sicilia, Lercara Friddi, Palazzo Adriano, Prizzi, Roccapalumba, Valledolmo e Vicari sia attanagliato da gravi disfunzioni e caos – a renderlo noto stamane Vincenzo Figuccia deputato dell’Udc all’Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che nella nota prosegue – una situazione di stasi che mette in imbarazzo non soltanto la direzione e lo stesso personale notevolmente sottodimensionato ma ancor più l’utenza e quindi i cittadini sui quali grava un servizio di per sé insufficiente a fronteggiare le esigenze e i numeri. Non si può tralasciare nel silenzio una situazione simile soprattutto se parliamo di un distretto nevralgico per le popolazioni dell’entroterra siciliano.
Mi sono immediatamente attivato – conclude il parlamentare regionale – presentando un’interrogazione all’assessore razza proprio per chiedere chiarimenti in ordine all’insufficienza di personale in forza presso il distretto medesimo”

Ad intervenire sulla questione anche il sindaco di Lercara Luciano Marino: “Oggi abbiamo tenuto una riunione che ha visto gli otto sindaci del distretto 38 alla presenza del direttore Distrettuale il dottore Settepani, con il dipartimento all’Asp veterinaria e del SERT. Rileviamo delle criticità nell’erogazione dei servizi che sempre sono stati dati. È un territorio che ha bisogno di servizi, un territorio che ha bisogno di assistenza sanitaria vista anche la condizione dello scorrimento veloce che ci allontana sostanzialmente dalla città. Molti degli stabilizzati – prosegue – vengono trasferiti in altre strutture senza che si comprendano esattamente le motivazioni, il che provoca forti disservizi sul fronte ufficio H, laboratorio d’analisi e altre prestazioni. Noi tutti sindaci dei comuni capofila del distretto ci rivedremo giovedì insieme al sindaco di Corleone presidente della conferenza dei sindaci On. Nicolosi e insieme chiederemo alla dottoressa Faraoni una moratoria di 60 giorni su questo ordine di servizio per capire bene come meglio distribuire questo personale e creare meno disservizi possibili.

È chiaro – conclude Marino – e lo dico da presidente del distretto di Lercara, questo è un territorio che è stato abbandonato completamente dallo Stato, non vorremo venga abbandonato anche dalla Regione Siciliana”

Raccomandati per te

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.