Codiv 19: l’appello di Uniast agli italiani: “Uniti si vince”

“L’emergenza Covid-19 ha colpito profondamente il tessuto economico del nostro Paese”. Ad affermarlo
Fabio Giuffrida Presidente Uniast (Unione imprese di animazione e spettacolo), che prosegue:”la situazione sta velocemente degenerando e tra imprenditori e commercianti purtroppo non c’è una comunicazione precisa su come agire in una situazione di crisi che non ha precedenti storici. L’Italia non era preparata, ma bisogna reagire e pensare come riprogettare la nostra economia, curando però prioritariamente l’aspetto sanitario ed evitando il contagio e la proliferazione di questo virus.
Comprendiamo e condividiamo la necessità di una chiusura totale di tutte le attività lavorative, al fine di tutelare in primis la salute pubblica soprattutto delle categorie di soggetti a rischio con gravi patologie. Per realizzare una tale manovra occorre uno sforzo da parte di tutti, ma è anche necessario che vengano adottate misure di sostegno alle famiglie e alle imprese. Penso ad esempio-prosegue Giuffrida – alla sospensione del pagamento dei fitti per aziende e famiglie, perché lo stato di fermo generalizzato non permetterà di generare reddito e di far circolare flussi economici tali da poter coprire le spese. Ritengo fondamentale che ci sia un aiuto pubblico tale da permettere alle famiglie ed alle aziende di poter “congelare” questa spesa “morta” e non incrementare lo stato di crisi in vista di una ripresa futura.
Sarebbe inoltre utile sospendere i pagamenti di mutui e di altre forme di indebitamento bancario, cosi come i pagamenti ordinari all’erario, le tasse e i contributi agli enti di riscossione statale, nonché le rateizzazioni con agenzie delle entrate e riscossione.
Lo stato di emergenza ha già previsto e consigliato che molti lavoratori stiano a casa, per evitare ulteriori contagi ed è giusto che le attività chiudano in modo che i professionisti del settore sanitario nel frattempo isolino e contengano i contagi da Covid-19. La totale chiusura però deve unire tutti gli imprenditori del territorio, siamo tutti chiamati in causa a dare il nostro contributo per salvaguardare sia la salute pubblica che le attività ed il lavoro di milioni di persone. Chi di dovere dovrà istituire controlli e garantire che le misure vengano rispettate per il bene comune. Solo uniti si vice e in questa situazione di caos e marasma generale non siamo concorrenti o rivali, siamo tutti uniti per uno scopo comune: sconfiggere il Coronavirus e rimettere in moto l’economia italiana. Siamo il Paese della cultura, della bellezza e della storia, dimostriamo a tutti che l’Italia è unita e compatta e ce la può fare. Confidiamo nell’impegno di ogni singolo cittadino, aiutateci a diffondere il messaggio, aiutateci a salvare il nostro Paese. Ricordiamoci noi tutti che siamo cittadini italiani: Uniti si vince!

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