Opcer, l’appello dei licenziati al Lorefice: “Renda fruibili locali per i ricoveri”

“Riaprire le strutture dell’Opera Pia Ruffini, i cui locali possono essere utilizzati per ampliare i ricoveri sanitari come l’ex COR, l’ex Casa di accoglienza, ma anche l’ex asilo in un’emergenza apocalittica come questa – è l’appello lanciato in queste ore dagli ex dipendenti dell’Ipab guidati da Ernesto Bellitteri.

L’appello è rivolto chiaramente al Vescovo di Palermo al quale si rivolge anche il parlamentare regionale Vincenzo Figuccia che fa eco al messaggio solidale dei 42 licenziati: “è tempo di riavviare e riconvertire questi spazi per fronteggiare l’attuale emergenza sanitaria. Ospedali militari, strutture caritatevoli, impianti sportivi”

“Lasciamo da parte la querelle che gli ex lavoratori hanno col Consiglio di Amministrazione dell’Ente presieduto dall’Arcivescovo Lorefice – dice Ernesto Bellitteri –  fermo restando che ancora non si è visto un euro del risarcimento ordinato dai giudici del lavoro e che negli ex dipendenti vi è anche una situazione di indigenza , ma una situazione così inaspettata e tragica richiede la preghiera al nostro Vescovo di avviare il reperimento di nuovi posti letto che possiamo recuperare con la riapertura di alcune strutture. Contiamo almeno 100 i posti letto in tutto. La supplica è cosa buona e giusta, anche la preghiera individuale è cosa buona è giusta ma bisogna dare prova che chi può fare qualcosa la faccia, ognuno la sua parte”

“Riconvertiamoli al fabbisogno sanitario – conclude Figuccia – nell’auspicio che quest’appello si materializzi in sostegno concreto per i cittadini, i medici e tutti gli addetti ai lavori ospedalieri”

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