Rimpasto, Figuccia: “Finito il gioco della sedia è tempo di accelerare”

“La musica si è fermata. Saranno finite le “culate” per aggiudicarsi le poltrone?” Se lo chiede in modo sarcastico Vincenzo Figuccia dopo il vertice di maggioranza che si è tenuto ieri a Palazzo d’Orleans che ha visto già ritoccare l’asset della giunta regionale. Il parlamentare regionale attinge così alla metafora del celebre gioco che ha accompagnato l’infanzia di tutti per dipingere quanto avviene nelle stanze dei bottoni in queste ore.

“Non vorrei che ci si perdesse ancora dietro tante chiacchiere quasi che l’emergenza in corso sia finita o peggio ancora un ricordo lontano. La politica vive dei momenti legati anche alla distribuzione e alla rappresentanza delle forze politiche ma è chiaro che se ci pensiamo, siamo già al giro di boa e il rischio, se non si accelera, è quello di veder scivolare via una legislatura che non imprimerà alcun segno tangibile nell’economia reale della Regione. Non è più tempo di rimandare. È tempo di varare le grandi riforme che riguardano infrastrutture, consorzi di bonifica, precariato storico, partecipate, formazione e forestali. E il tempo è davvero poco se si pensa che ognuno di questi grandi interventi richiede un dispendio di forze notevole da parte di tutti. Adesso basta al gioco della sedia dove l’ossessione per la seduta sacrifica la possibilità di sguardi protesi verso orizzonti più ampi e consapevoli”.

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