Allarme alga rossa all’Invaso Poma, scatta l’interrogazione all’Ars

di Gioacchino Bosco

Dopo lo stop all’erogazione idrica la politica si mobilita

“La presenza dell’alga rossa sui fondali dell’Invaso Poma è una nuova grana per uno dei bacini più importanti della Sicilia che com’è noto, consente l’approvvigionamento di Palermo e di molti comuni della provincia – a dirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell’Udc all’Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue – l’uso irriguo così come quello potabile oggi è interdetto dai riscontri laboratoriali di Amap Spa poi comprovati dall’Arpa. Da una parte è indubbio che le condizioni metereologiche con le temperature elevate, abbiano alterato le proprietà qualitative dell’acqua ma è pur vero negli ultimi anni l’intero invaso è stato oggetto di diverse questioni che lasciano ben intuire come non vi sia stata una governance adeguata e competente.

Chiare anche le posizioni del Comitato Invaso Poma: “le acque dell’invaso ormai quasi ciclicamente presentano forme di gravissimi inquinamenti – chiosa il portavoce Toti Costanzo in una nota indirizzata al commissario straordinario. “Gli unici strumenti di cui dispongono i cittadini in un sistema democratico – prosegue – sono la organizzazione di base, le istituzioni locali quali in primis i comuni e dunque gli organismi di gestione come le giunte ed i consigli comunali ma perché’ il sistema democratico possa funzionare è necessario che alle richieste della base arrivi una risposta degli organismi di gestione. Ormai da tempo così non è più per cui la nostra democrazia vacilla ogni giorno e sprofonda”.

Ecco che politica e cittadini si mobilitano: “La situazione preoccupante mi è stata già sollecitata puntualmente dei consiglieri comunali dell’Udc di Partinico e dal Presidente del consiglio comunale Silvana Italiano – dice il parlamentare Figuccia – ed è per queste ragioni che oggi stesso ho deciso di presentare un’interrogazione  all’assessore all’energia e ai servizi di pubblica utilità per conoscere formalmente ogni atto o provvedimento che verrà posto in essere su parere del tavolo tecnico che si è insediato in questi giorni presso la competente Autorità di bacino. Non si può più attendere – conclude – soprattutto con l’inizio della stagione irrigua e la necessità per gli agricoltori di rilanciare un settore cui il territorio interessato è fortemente vocato”

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