Cambiamo la Sicilia, flirt con la Lega di Salvini

Cambiamo la Sicilia strizza l’occhio alla LegaIl partito siciliano d’azione di cui il deputato regionale Vincenzo Figuccia è leader, da oltre due anni, è ormai una realtà dinamica sul territorio siciliano che continua a strutturarsi nelle diverse province dell’Isola. 

Cosa accade dunque nel quartier generale del Movimento sicilianista?

Tra i tanti militanti si iniziano a scuotere temi tipicamente leghisti declinati per così dire alla siciliana. Oggi l’assemblea del direttivo regionale tenutasi a Palermo ha messo a punto le linee guida del partito: sostegno alle produzioni locali, welfare, detassazione e sburocratizzazione, utilizzo dei fondi europei per azzerare il gap infrastrutturale, sovranità amministrativa e immigrazione. Rafforzare l’agricoltura per favorire la lotta allo spopolamento dei piccoli paesi con un patto fra coste e zone interne è stato inoltre uno dei temi affrontati.
“Abbiamo analizzato diversi punti rappresentati dalla Lega di Matteo Salvini – dice Figuccia – e adesso pensiamo di stilare un corpo di obiettivi programmatici che ci consentiranno di avviare esperienze concrete di collaborazione con la Lega che oggi,  impossibile negarlo, interpreta al meglio quel rispetto e quella valorizzazione delle autonomie locali che sta al centro della nostra azione. In questi ultimi anni, ho potuto apprezzare il lavoro svolto dal segretario regionale Stefano Candiani la cui azione politica orientata all’efficienza e alla trasparenza, ha portato importanti novità nel quadro politico siciliano in particolare nella sua declinazione orientata allo sviluppo economico regionale

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